Natale con i tuoi..Pasqua…idem !!!

Ebbene si..come si dice..Natale con i tuoi e Pasqua, in teoria con chi vuoi..per me è sempre stata anche la Pasqua con i miei.. a Pasquetta ci si diverte con gli amici (solitamente a grigliate ma temo che quest’anno, il clima non ce lo permetta…e vabhe..)

Domnada: quanti chili di cioccolato mangiavate anche voi quando eravate piccoli ??.. tra nonni, zii, genitori e parenti di qualunque specie, ricordo che il cioccolato che ci ritrovavamo in casa era sempre infinito.. non si smetteva mai di mangiarlo.. e così..nel giro di pochi giorni dalla Pasqua, mi ritrovavo piena di “ciccia e brufoli” come recitava una famosa pubblicità fin quando mia madre non arrivava a nasconderlo negli angoli più assurdi della casa pur di non farmelo mangiare più !

Come chi mi segue da un pò avrà probabilmente ormai capito, sono ghiotta di dolci, quindi potete ben immaginare quanto adori la Pasqua e soprattutto le uova di cioccolata.. quelle al latte erano le mie predilette, col passare degli anni poi ho scoperto anche quelle alle nocciole.. al cioccolato bianco.. gli ovetti ripieni di cioccolato fondente, un pò meno quelle ripiene al rhum o liquori vari, quelle pralinate..insomma.. ho scoperto che il mondo è bello (e buono) perchè è vario !!

Ma che delusione ogni qualvolta mi ritrovavo a scartare e poi spaccare , mettendoci tutta la forza del mondo quelle enormi (ero piccolina..per questo le ricordo enormi..) uova di cioccolata..e trovarci dentro..minuscole sorpresine decisamente insignificanti a ripensarci oggi, ma che ai tempi riempivano le mensole della mia cameretta come fossero trofei ..oh povera me.. cianfrusaglie inutili e decisamente kitsch 🙂

Ma ai tempi ero una bimba felice.. felice come una Pasqua !! Perdonatemi la battuta ma.. ci stava !

Come tutte le feste comandate, anche Pasqua ha sempre avuto le sue tradizioni nella mia famiglia, soprattutto culinarie. E così, essendo in parte (molto in parte!) di sangue partenopeo, immancabile sulla tavola del nostro pranzo era il CASATIELLO , tipicissima torta salata di Napoli e dintorni, si presenta come una ciambella di pane ripieno di salame piccante, provolone, pepe nero e pecorino ( questi gli ingredienti della versione che faceva mia madre, ne esistono un’infinità di versioni..) . Essendo simile ad un pane in casa mia difatti, lo serviamo proprio a fette come accompagnamento di tutto il pranzo Pasquale.

Tutti gli anni, qualche giorno prima di Pasqua mia madre iniziava nella sua preparazione.. e tutti gli anni.. ragazzi che lavoro !!!

Prepara gli ingredienti, prepara l’impasto, lascialo riposare 2 ore, poi rimpasta il tutto un’altra volta, lascia riposare altre 2 ore, e rimpasta tutto “n’ata vota”… e finalmente inizi a farcirlo.. dopodiché.. nuovamente a riposare e infine.. vai in forno.. per circa altre due ore… un lavoro lunghissimo cari miei, che solo chi sa di cosa sto parlando può capire cosa intendo dire…

Con gli anni, ho imparato a farlo  anch’io seguendo la ricetta della mamma e così.. domani.. inizierò il lungo cammino verso la riuscita perfetta del Casatiello !!

Ecco a voi gli ingredienti, per chi pensa di volerlo provare ( se anche non riuscite a preparalo per Pasqua, provatelo prima o poi, vi assicuro che ne vale la pena, almeno una volta nella vita).

Ingredienti :

Per l’impasto

1 cubetto di lievito di birra

600 gr di farina

2 cucchiaini di zucchero

350/400 ml di acqua tiepida

130 gr di strutto (NON BURRO, STRUTTO!)

pepe macinato

10 gr sale

Per il ripieno:

200 gr salame (piccante è preferibile)

150 gr provolone (o scamorza)

40 gr pecorino grattugiato

40 gr grana padano grattugiato

Decorazione: 5 UOVA

Procedimento:

Sciogliere il lievito di birra in una ciotola con un pò di acqua calda e mettetelo da parte.

In una ciotola capiente, versatevi la farina con il lievito che si sarà sciolto, lo strutto ed il pepe. Iniziate ad impastare ( con le mani vi divertirete anche di più). Sciogliete il sale in un pò di acqua tiepida e unitelo all’impasto.

A questo punto portate il vostro impasto su un piano di lavoro ben pulito e continuate a lavorare bene impastando e ri-impastando il tutto fino ad ottenere un composto simile a quello che si ottiene per fare la pizza.

Ungete con dello strutto una ciotola e versateci il liscio composto ottenuto .

Coprite con un panno da cucina ( in alternativa anche la pellicola trasparente va bene) , mettete in un ambiente abbastanza caldo il tutto e lasciate lievitare per almeno 2 ore, finchè il composto non sarà raddoppiato del suo volume.

Passate le 2 ore, rimpastate il tutto e ripetete la stessa operazione.

Passate anche queste 2 ore, ora si può passare alla farcitura del casatiello.

Con un mattarello stendete fino ad ottenere una specie di rettangolo piu lungo che largo (calcolate poco piu di una spanna per la larghezza e come lunghezza più che riuscite) tenendo da parte una piccola quantità di impasto che servirà successivamente.

A questo punto spargete per tutta la lunghezza il salame che avrete precedentemente tagliato a cubetti, cosi come per il provolone . Spargete il pecorino ed il grana grattugiato e qualche chicco di pepe nero non guasta.

casatiello

Ora che avete finito gli ingredienti, chiudete per la lunghezza il casatiello arrotolandolo come fosse una sfoglia.

Prendete uno stampo per ciambella, ungetelo di strutto e riempitelo adagiandovi delicatamente il casatiello. Infine, prendete le uova che servono per la decorazione e adagiatele a distanza l’una dall’altra sulla vostra torta. Con l’impasto messo da parte, fate delle piccole striscioline che appicicherete a “x” come per ingabbiare le uova. Spennellate con lo strutto il tutto.

Infornate finalmente nel vostro forno preriscaldato a 200 gradi per circa 1 ora, 1 ora e mezza- dipende dal vostro forno.

Evviva !! Ce l’abbiamo fatta !!! O meglio..per il momento posso dire di ricordarmi come si fa..domani mi metterò all’opera..aiuto..sarà una giornata infinita !!! Ma ce la posso fare !!

Consiglio spassionato… per chi volesse provare a farlo.. ok.. non si rispetterebbe la vera tradizione che prevede lo strutto però..consiglio.. per evitare i tempi dell’impasto.. comprate della pasta per la pizza già pronta.. metà del tempo è tutto di guadagnato.. ribadisco però.. non sarà il sapore autentico del casatiello ma se fatto con amore, sarà ugualmente buono da gustare con “chi vuoi” !!!

E domani continuiamo con i racconti e un’altra ricetta tipica di casa Boldi.. ‘A PASTIERA NAPOLETANA…uè uè.. jamme’ bell !!!

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2 thoughts on “Natale con i tuoi..Pasqua…idem !!!

  1. Grande mi son venuti alla mente tanti bei ricordi quando anch’io con la mia mamma preparavo pastiera e casatiello,sai son di Napoli ma adesso vivo a Reggio Emilia e la mia mamma vive a Napoli

    • Ciao Rachele!!
      Bhe,del resto..chi come noi ha mamme Napoletane non può non avere bei ricordi quando si parla di casatiello e pastiera! 🙂
      Mia madre era solita farne per tutti i parenti..la cucina ai tempi era occupata giorni interi!!!!
      Ahahahah….

      Buona pasqua a te!!
      A presto

      Ps. Domani si cucina la pastiera…;-)

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