Ad ognuno il suo “Guru” .

Ogni amante della cucina ha il suo “guru” in cucina.

Del resto, da qualcuno bisogna pure prendere l’ispirazione.

Gualtiero Marchesi, Alain Ducasse.. grandi nomi conosciuti a tutti nonchè veri maestri della cucina.

Io però, appartengo ad un’altra generazione di grandi chef. Una generazione un pò più moderna dal punto di vista degli ingredienti. Una generazione che cucina i grandi classici dei veri maestri ma con un’altra veste. Cucinano piatti rivisitati . Quando ho cominciato ad appassionarmi di cucina io,  è stato inoltre grazie a programmi che spiegavano passo passo come realizzare quel determinato piatto. C’è stato un periodo in cui seguivo assiduamente un progamma in particolare.

Si chiamava “Oggi cucino in..” , sul canale del Gambero Rosso e vedeva come protagonista-conduttore e chef Simone Rugiati http://www.simonerugiati.com , un giovane e simpatico “pischello” toscano che con grande carisma, talento e abilità degne di un grande chef quale oggi è diventato, proponeva ricette semplici e sfiziose da preparare in pochi minuti. Il programma di per sè durava 20 minuti, il tempo di 2 ricette. Simone cucinava piatti classici come la carbonara o le zucchine ripiene gratinate . Tutti piatti però che, bene o male, sapevo come si preparavano. Le novità assoluta per me, erano le sue mitiche ricettine fatte di bocconcini, piccoli assaggi. Ricette curiosissime , mischiava ingredienti totalmente differenti tra loro e che oggigiorno ritroviamo nei cosiddetti  “finger food”  . Adoro il finger food. Sia benedetto il finger food.

E l’altra novità, era la parte finale della ricetta. Quella dell’impiattamento. Apriti cielo !!! Da allora, non c’è piatto che non sia presentato nel migliore dei modi !!

AAAAAAAh !! E quante volte da allora, vai di discussioni in famiglia perchè magari era pronto, erano tutti seduti a tavola affamati e io tardavo perchè stavo “impiattando” uno ad uno i paccheri ripieni di ricotta e  pomodoro decorandoli infine con spruzzate di olio d’oliva o foglioline di basilico qua e la.. ^.^ Ohi ohi ohi povera me… quanta pazienza ci voleva.. ma anche quanta soddisfazione !!

Piccoli dettagli a parte però, devo ringraziare Simone perchè è anche grazie alla sua cucina moderna se oggi riesco a rendere ogni mio piatto gustoso per il palato e piacevole alla vista !

E lo ringrazio anche perchè da allora, ho scoperto quanto io sia curiosa in materia culinaria. Quanto il mondo sia ricco di personaggi interessanti che regalano il loro talento a noi comuni mortali. E quanto sia ricca la nuova generazione di maestri culinari.

Per citarne altri:

Nigella Lawson http://it.wikipedia.org/wiki/Nigella_Lawson,

Anthony Bourdain http://it.wikipedia.org/wiki/Anthony_Bourdain,

Gordon Ramsay http://it.wikipedia.org/wiki/Gordon_Ramsay ,

Alessandro Borghese http://alessandroborghese.it,

Carlo Cracco http://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Cracco,

Jamie Oliver http://it.wikipedia.org/wiki/Jamie_Oliver_(cuoco),

Giada De Laurentiis http://www.giadadelaurentiis.com

La mia libreria è piena zeppa dei loro libri di cucina. Li trovo tutti meravigliosi e dotati di grandi talenti culinari.

Però, per concludere, oggi credo sia il caso di proporvi una ricetta facile facile che si prepara in 10 minuti dello chef Rugiati ! ..che gran ruffiana direte voi.. no ! Io non sono una ruffiana.. ma la sua Caprese, lo è .. ecco la ricetta così chiamata “CAPRESE RUFFIANA” , dal suo libro “Se in cucina c’è Simone” edito da Food Editore.

Ingredienti per 2 :

2 mozzarelle fior di latte

2 pomodori rotondi

10 foglie di basilico

1 pizzico di origano

2 cucchiai di olio d’oliva extra vergine

sale

Procedimento :

Per prima cosa mettere le due mozzarelle, ancora nel loro sacchetto e immerse nel siero, in una bacinella di acqua tiepida e portarle a temperatura ambiente senza disidratarle. Scolatele e tagliatele a fette.

Lavate i pomodori e tagliateli a fette, salateli e componete la caprese alternando gli ingredienti in verticale. In una ciotolina unire l’origano all’olio e utilizzatelo per condire la “torre” caprese.

Simone serve solitamente questo piatto su un vecchio specchio sbeccato, in questo modo, tutto sembra doppio… come dice lui… che ruffiano !!!

mozzaruffiana

Ed eccomi anche insieme a Simone alla presentazione di un altro suo libro “Il gusto di Sedurre” . Grande Simo !! Continua così.. aspetto con ansia il prossimo libro !!! Ciao tutti !!!!

SIMOME

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