Storie di ciambelle tra sorelle

ciambella2

 

Come milioni di persone in tutto il mondo, anch’io uso Whatsapp. L’utilissima applicazione per smartphone con i suoi simpaticissimi “Blim..blim..blim..” mi permette di chattare con chiunque, a qualsiasi ora del giorno e della notte, dando la possibilità di raccontare poemi e papiri o semplici cenni di risposte tipo “Ok.” “Si”. “No.”

Come la maggior parte di voi saprà, con whatsapp c’è anche la possibilità di creare i cosiddetti “Gruppi”, chat dove si è in più persone e si comunica tutti insieme senza dover aprire nuove chat.

Ma non è mia intenzione soffermarmi ad insegnare a voi come si usi whatsapp.

Era solo una premessa per poter cominciare a raccontarvi quanto segue.

Con le mie sorelle, Michi e Marta, abbiamo una chat di gruppo ( denominata “Sisters” – Sorelle ) che ogni tanto, dà particolari spunti per ideare un film letteralmente comico oserei dire.. se non addirittura, se mi è consentito dirlo, un film tragicomico !!!

Al di là del pessimismo e fastidio che mi crea il “Blim blim ” che citavo prima quando loro due ci si mettono a chiacchierare nel vero senso della parola e per cui, ogni frase, proprio come fosse un discorso face to face, viene inviata in chat..

“cosa dici?” – blim “

mah..” – blim

“volendo…” – blim

“si potrebbe anche fare..”- blim

 “anche se…” blim

” non so quanto sia possibile..” -blim

 AAAAAAAAAAAAAAAAH !!!!!! BASTAAAAAAAAAAAAAA !!!

TUTTI QUESTI BLIM MI FANNO USCIRE DI TESTAAAAAA !!!! -.-

Possibile, mi chiedo io, che non si possa scrivere un concetto per INTERO in un’unica mandata e poi inviarlo senza fondere l’audio del mio cellulare ?!?!?!!? -BLIM. 😀

(Si. Sto usando un mezzo di comunicazione per farvi sapere, care le mie amate Sisters di regolarsi un po’ di più con tutti questi BLIM.

Ma al di là di questo piccolo appunto, lo sapete, vi lovvo lo stesso! Blim. )

Ora, torniamo a noi.

Ieri sera i BLIM BLIM dal mio cellulare, dopo cena, sono diventati infiniti.

Mi sono addirittura spaventata da quanti ne ho ricevuti ! Pensavo seriamente fosse successo chissà cosa.

Soprattutto perché, riconoscendo i BLIM BLIM sapevo che era la chat Sisters ad avvertirmi che qualcosa effettivamente era successo.

E’ così che mi precipito al cellulare, scorro con il dito il blocco, apro la chat e vedo ( dopo mille BLIM di insulti a se stessa) quanto segue :

Chat

Come potete leggere anche voi,  ebbene si. E’ successo. Alla Michi, non è riuscito l’impasto della sua ciambella.

Mi scrive che le è venuto molle rispetto al solito, che ora la torta l’ha comunque messa in forno ma che sente che non avrà un buon risultato.

Dice di aver messo le uova dopo e la farina per ultimo, di aver insomma invertito  un po’  la procedura classica ma non capisce come mai.

Dà la colpa al Bimby  , a qualunque cosa insomma.

Io, dopo aver ovviamente tirato un sospiro di sollievo ed essermi fatta una piccola risata ( Michi ciao…ops… ), da brava  sorellina, cerco di calmarla, come del resto farebbe chiunque.Le  faccio un po’ di domande per cercare di aiutarla e capire perché tutto ciò. Alla fine le dico pure di non preoccuparsi, che anche a me a volte è capitato di ritrovarmi con un impasto un po’ più liquido del solito ma che alla fine, il risultato è stato ottimo. Lei è in preda alla disperazione però perché QUELLA, QUELLA CIAMBELLA, è la sua colazione per domani mattina. E capite quanto tragico possa essere prepararsi la torta per la colazione e rendersi conto che la colazione, domani mattina, non la farai. Perché qualcosa è andato storto e la tua torta non si è comportata come doveva ? A quanti di voi non è successo di provare queste stesse identiche sensazioni ? Bhè, a me è successo. E quindi la posso capire. Povera torta.

Dentro di me, già sapevo quale sarebbe stato il risultato finale, ma si sa che “la speranza  è l’ultima a morire” e quindi.. chi sono io per togliere anche il minimo briciolo di speranza a mia sorella sulla riuscita o meno della sua torta per la colazione ?!?!? Chi ? Chi ? Nessuno. Concludo la conversazione con un  “Tienimi aggiornata” – BLIM.

Passa il tempo di cottura, interminabile, e BLIM.

Eccola ! L’ha sfornata !! Vediamo !!!!

IMG_3994

Il mio “Vabhè dai è venuta!” è un incoraggiamento a sentirsi comunque felice del risultato.. in cuor mio.. sapevo che quella crepa in cima alla ciambella.. non avrebbe promesso nulla di buono.

Difatti… questa mattina…. BLIM

 IMG_3995IMG_3992

Ops… qualcosa mi dice che la torta non ne ha proprio voluto saperne di riuscire. Ahiaiaiaiai…

Ora. Per chi, come la sottoscritta, ama i dolci, ama farli e ama cucinare in generale, la NON riuscita di una torta, soprattutto di una semplice e banalissima ciambella, fa inca**are. Si, la parolaccia ci sta.

Insomma, uno già si pregusta la sua bella ciambellina e poi, chissà per quale santo mistero, la sforni e no, non si è cotta, ha una crepa in cima, è cotta fuori ma cruda dentro, non ha lievitato, è bruciata, insomma.. fa proprio schifo per dirla in tutta franchezza. Però, capita. Si sa che può capitare. A chi non è mai capitato quello che vedete in queste foto ? ( Please.. un po’ di solidarietà con Michi, dai !! ) .

A me, fino a qualche anno fa, capitava eccome. Poi… ero comunque così ingorda da mangiucchiarla ugualmente la mia bella tortina.. del resto, il sapore era quello dell’impasto.. mmh.. quando ne avanza un pochino nella planetaria… ^.^

Come in tutte le cose però, sbagliando si impara, e si aggiusta qua e la quel che non andava. Così ho imparato qualche piccolo, ma efficace, trucchetto per far si che, almeno la semplice ciambella, non solo mi venga sempre col buco, ma che sia per davvero, sotto tutti i punti di vista, PERFETTA ! E mi faccia iniziare la giornata nel migliore dei modi.

Appunti alla mano. Allora, innanzitutto cominciamo col dire quali ingredienti uso io per la Ciambella da colazione ( ma anche da merenda, dessert e spuntino di mezzanotte).

Tutto molto semplice.

250 gr zucchero bianco , 250 gr farina 00, 250 gr margarina, 1 vasetto di yogurt ( bianco, magro, alla vaniglia, al cocco.. quel che preferite ) , 3 uova, 1 bustina di vanillina ed 1 bustina di lievito. Uno stampo da ciambella ( anche da plumcake o il classico stampo rotondo può andare se non avete quello da ciambella.)

Per cominciare, il primo “trucchetto” è quello di ridurre lo zucchero come fosse zucchero a velo ( se volete difatti, comprate direttamente dello zucchero a velo.. io compro quello normale perché lo zucchero a velo costa di più ! 😉 . Difatti, se non mescolate bene tutti gli ingredienti, io ho notato che la torta rimane un po’ cruda dentro, perché i cristalli di zucchero sono ancora un po’ grandini e sciogliendosi all’interno non fanno cuocere la torta uniformemente – questa è una mia teoria, non so se abbia realmente qualcosa di scientifico. )

Quindi, zucchero in un mixer, renderlo a velo. Aggiungere a questo punto la farina , le uova, la margarina (che sia a temperatura ambiente) , lo yogurt e la vanillina e mescolare tutto insieme per circa 3/4 minuti.

Nel frattempo, iniziate ad accendere il forno a 180 gradi. Un altro trucco per una perfetta cottura è quello di cuocere la vostra torta colazione in forno NON ventilato. Lievita meglio. Almeno, così lo fa nel mio. Mettetela a metà del forno, non troppo in alto ne troppo in basso. Una media altezza cosicché cuocia prendendo bene il calore del forno.

Aggiungete infine il lievito nell’impasto che sarà denso ( quanto basta ) e cremoso. Mescolate bene per altri 2 minutini e via.. teglia imburrata ed infarinata ( mi raccomando non saltate mai questo passaggio !! ) e via in forno per circa 35 minuti.

Mettete il timer fissato a 20 minuti, passato questo tempo, controllate quanto il dolce sarà lievitato e se è a buon punto, accendete la ventilazione al forno e ultimate la cottura per i restanti 15 minuti. Io faccio così da un po’ di tempo a questa parte ed i risultati son sempre stati soddisfacenti. Se non avete possibilità di togliere la ventola dal forno oh tranquilli, andate di forno ventilato e no problem.

Una volta passato il tempo di cottura, controllate con il classico stuzzicadenti che sia cotta e via. Fatela raffreddare FUORI DAL FORNO ( …capito miss Michi Boldi ? 😉 ..NON LASCIATELA MAI.. dentro il forno spento ANCORA CALDO..e dentro la sua teglia… -.-

Appena sarà tiepida, toglietela delicatamente, magari aiutandovi con un coltello per staccarla dai lati ove ve ne fosse la necessità, adagiatela su un piatto, a piacere dello zucchero a velo e via. Il gioco è fatto.

Parola di Cipollina!

Il risultato, dovrebbe essere bene  o male questo…

ciambella

I dolci sono pura magia. E’ chimica. Basta sbagliare una piccolissima dose che… “puff” il danno è assicurato.

Ed oggi io, una, di magia, ne ho fatta.

E stasera, quando mia sorella rientrerà a casa, la troverà lì.. sulla mensola della sua cucina. ^-^

Buona colazione per domani !

Alla prossima avventura Cipollini !!!!

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